lunedì 14 luglio 2008

THE STONE ROSES - The Stone Roses

Il contesto è importante. Torniamo indietro alla fine degli anni ’80, le classifiche di vendite erano occupate esclusivamente da musica inascoltabile. Qualcosa doveva accadere. Qualcosa doveva accadere in fretta.
Quel qualcosa arrivò dal Northwest britannico: Happy Mondays & The Stone Roses, o meglio la scena “Madchester”. Nel maggio del 1989 gli Stone Roses pubblicarono il loro debutto e niente sarebbe stato più come prima.

A questo punto devo chiedervi una cosa. Avete questo album in casa? Sì? Bene, quanto segue non sarà nulla di nuovo per voi; non l’avete? aprite l’armadio, indossate la prima cosa che vi capita, uscite e acquistatelo subito! Troppo pigri vero? Ok, cercherò di convincervi.

“The Stone Roses” apre le danze con l’esplicita “I wanna be adored”, una dichiarazione nero su bianco di quattro ragazzi che sapevano di essere meglio di qualsiasi altra cosa in circolazione.

Se è vero che la chitarra di John Squire, per i critici “solamente rumore”, sarebbe diventata un suono meritevole di devozione, il basso di Gary “Mani” Mounfield è tuttora uno dei migliori esempi di come questo strumento possa reggere un album sulle spalle e portarlo ad un livello superiore. Alle spalle dei giganti appena citati si esalta la creatività sempre originale della batteria di Reni. Ian Brown, eccentrico cantante del gruppo avrebbe detto in seguito: “Non sarò bravo come John Lennon, ma quando questi ragazzi suonano insieme si crea qualcosa di speciale, unico”.
Sicuro, la voce di Brown non sarà mai paragonabile a John Lennon, non troverete mai acrobazie d’ottave in queste canzoni. Nonostante questo è innegabile il fascino della sua voce (altri lo definirebbero a torto semplicemente "cool").
I testi sono uno specchio della personalità del cantante: arroganza e narcisismo, il tutto condito da una palpabile amarezza.
Caratteristiche che richiamano il nome della band stessa: duri come la pietra (soprattutto per le liriche) ma allo stesso tempo soft come parte del loro repertorio musicale.
Continuando con le tracce non mancheranno all'appello alcuni esperimenti ben riusciti. "Don't stop", "Waterfall" e "Shoot you down" sono forse gli esempi più lampanti.
Capolavoro.

Artista: The Stone Roses
Album: The Stone Roses
Anno di pubblicazione: 1989
Miglior brano: I wanna be adored
Voto:
9,5/10
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